Cartolina Famiglia Capitoni
Capitoni Vino News

VINITALY 2018

Tutte le annate di “Frasi” Orcia DOC in degustazione e per festeggiare 20 anni di impegno in vigna e cantina, una dolce sorpresa
PADIGLIONE 9 TOSCANA STAND A15

TROCCOLONE

L'ULTIMA NOSTRA INTERPRETAZIONE DI SANGIOVESE
DOVE NASCE E’ nato dalla volontà di valorizzare le uve provenienti da una singola porzione di vigneto che,vinificate separatamente ormai da diversi anni, ci davano sempre un vino particolarmente interessante per ricchezza di profumi e freschezza nella beva.
PERCHÉ L’ANFORA Consapevoli di queste potenzialità si è cercato un contenitore che permettesse la fermentazione delle uve e l'evoluzione del vino ricavato, esaltandone le caratteristiche originarie e gli aromi varietali. Dopo alcune prove fatte a partire dalla vendemmia 2012, siamo arrivati alla conclusione che il modo migliore sarebbe stato quello di utilizzare la terracotta. Un lungo percorso di ricerca delle giuste caratteristiche ci ha portato a scegliere 2 giare in terracotta da 5 hl costruite con terra dell'Impruneta (una zona particolare della Toscana), realizzate manualmente con la tecnica denominata "a colombino" cioè non vengono utilizzati stampi, tutta la superficie è lasciata al naturale, senza alcuna smaltatura, vetrificazione o altro intervento.

Vinitaly 2016

Vi aspettiamo al Vinitaly, padiglione 9 Toscana stand C13 c/o WineSoul per assaggiare insieme le nuove annate di:
"Capitoni" 2012
"Frasi" 2012 e l'ultimo nato
"Troccolone" 2015 fermententato e affinato in anfora

BUY WINE

Firenze 12-13 Febbraio 2016

CAPOLAVORI DEL GUSTO 30/31 GENNAIO 2016 WINE&SIENA PALAZZO SALIMBENI

Vi aspettiamo con le nostre interpretazioni di Sangiovese

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Botti cantina Capitoni
Capitoni Frasi
Capitoni Orcia
Frasi Capitoni Orcia Doc

"Frasi" - Orcia D.O.C.

Rappresenta la selezione aziendale, viene prodotto infatti solo nelle annate in cui  la bontà  dell'andamento stagionale  lo consente. Espressione del nostro vigneto più vecchio, un appezzamento impiantato nel 1973.

L'uvaggio è composto delle varietà più classiche della Toscana. Complice, poi, l'uso della botte grande di legno per l'affinamento, otteniamo un vino dai tratti  molto tradizionali, dove emergono i caratteri decisi  del territorio, segni forti della " toscanità".

"FRASI": il mio vino, le mie frasi; una per ogni annata. Metafore che raccontano il carattere di una vendemmia, gli stati d'animo di un anno di vita.

Annata 2005:

"Una lepre a correre sfidai, la raggiunsi ... mai! Sfide"
Primo anno di produzione di questo vino, l'inizio di una serie di sfide. La voglia, il piacere di misurarsi con i grandi vini della tradizione toscana, proprio come sfidare una lepre a correre.... impossibile raggiungerla?
 
Annata 2006:

"Ciò che migliore è, ciò che migliore sarà...Scelgo."
Ogni taglio da fare durante la potatura invernale, le gemme a frutto da allevare, le foglie da mantenere, i grappoli da portare in cantina.
Questo e' il nostro lavoro: conoscenza e manualita'.

Annata 2007:

"La soddisfazione della fatica,le speranze ed i risultati...Orgoglio"
Giornate intense, piene, consumate lavorando duro, ma con la soddisfazione di farlo. Usando tutte le nostre conoscenze e le nostre energie. Sperando sempre in una natura benevola. Ed ecco, che quando le nostre scelte sono giuste e l'andamento stagionale va per il meglio, arrivano i risultati migliori. Allora siamo davvero orgogliosi, per quello che abbiamo fatto.

Annata 2008:

"Nei gesti, il sapere...Manualità"
 Il lavoro dei contadini: una manualità tramandata di padre in figlio, gesti dettati dalla saggezza dell’esperienza più che dalla consapevolezza tecnica.
Aspiriamo ad essere custodi di questa saggezza secolare. Sono gesti che abbiamo osservato, ripetuto ed integrato con le conoscenze tecniche di cui oggi disponiamo.
Ci piacerebbe contribuire a rendere merito alle persone che ci hanno preceduto e che raramente hanno visto riconoscere il valore della loro opera.

Annata 2009:

"Poche parole e una stretta di mano...
galantuomini"
Modi semplici, in uso nei tempi in cui l'analfabetismo era normalità. Non rimpiango il passato, eppure spesso mi rendo conto di come le tante parole dette, le tante parole scritte, non danno certezza di comportamenti corretti, sia nel lavoro come nel resto dei rapporti sociali. Sappiamo che non è possibile, però mi piacerebbe che, per garantire la qualità di un prodotto, fossero sufficienti: “poche parole e una stretta di mano”, proprio come si fa tra veri galantuomini.


Annata 2010:

"Un passo dopo l'altro,una vite e poi un altra vita ancora...
costanza"
Potare, sfogliare, vendemmiare, ogni attività che destiniamo alla pianta, alle foglie, ai grappoli, prevede un passo e e fermarsi, poi un altro passo e le cure sono per la vite successiva. Come nele filare le viti si susseguono, così nella mia famiglia le generazioni i sono succedute. Perseveriamo nel lavoro di vignaioli con l'impegno di ogni giorno e con un forte attaccamento alla terra perchè, con essa,abbiamo eriditato anche molta passione.


Scheda tecnica annata 2010

Il terreno: tessitura sabbioso-limoso. Trattasi, per la precisione, di fondale marino pliocenico, come testimoniano i tanti frammenti di conchiglie fossili. Altezza 464 m s.l.m.
Il vigneto: superficie 1 ettaro. Anno di impianto 1973. Condotto a cordone speronato bilaterale.Le uve: Sangiovese per la maggior parte, un po' di Canaiolo e pochissimo Colorino. Vendemmiate l'ultima settimana di settembre. Raccolta manuale in ceste.
La vinificazione: dopo la diraspatura, fermentazione in acciaio. La trasformazione degli zuccheri in alcol è avvenuta naturalmente, senza aggiunta di lieviti, enzimi o altro, al fine di valorizzare caratteristiche e particolarità proprie delle uve. Il mosto è rimasto a contatto con le bucce per 21 giorni. Durante tale periodo ad intervalli di 6 ore ho alternato rimontaggi e follature manuali.
Affinamento: dopo la svinatura, ancora una sosta di 2 settimane in acciaio per agevolare la sedimentazione delle fecce grossolane. Poi ho travasato il vino nella botte di legno, in rovere provenienza Allier, capacità 33 Hl. Lì è rimasto per 24 mesi.
Imbottigliamento: 13 Marzo 2013. Bottiglie: n° 4300 bordolesi e n° 18 magnum conservate in ambiente termo-controllato.
     
Titolo alcolometrico: 15 %
Acidità totale: 5,87 g/l
Estratto secco: 32,6 g/l
 

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