Cartolina Famiglia Capitoni
Capitoni Vino News

I VINI DI CAPITONI ALL'AURORA FESTIVAL 2012

Venerdì 22, sabato 23, domenica 24 giugno 2012
Prima edizione - Pienza e Monticchiello (Siena)

Leggi tutto

NUOVA POSIZIONE A VINITALY 2012!

Vi aspettiamo presso il padiglione 8 stand B14 per farvi assaggiare le nostre interpretazioni di Sangiovese con la vendemmia 2009 del "Capitoni" Orcia doc e il 2008 del "Frasi" Orcia doc.

CONTINUA IL DIARIO DELLA VENDEMMIA!

Puoi seguire le ultime notizie su: www.winefriend.org

ORCIA doc 2009: VINO QUOTIDIANO SELEZIONATO DALLA GUIDA SLOW WINE

L’Orcia DOC 2009 Marco Capitoni selezionato dalla Guida Slowine 2012 tra i “Vini Quotidiani”.
Ecco come i curatori – Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni – descrivono le modalità di selezione di questi vini: “Uno dei cavalli di battaglia di Slow Food, ben prima della nascita della guida Slow Wine, è quello dei Vini Quotidiani. Ovvero offrire al consumatore attento e al nostro lettore delle etichette che possano essere comprate senza un esborso economico eccessivo. (…) Nasce così un affresco molto interessante di etichette dall’ottimo rapporto tra la qualità e il prezzo, che ci piacerebbe potessero essere prese con sempre maggiore frequenza nelle carte dei vini di ristoranti, enoteche e wine-bar. (…) Il nostro obiettivo è di offrire al lettore una selezione di vini di assoluta eccellenza, che per fortuna costano meno di 10 € in enoteca.”.

Non solo fare vini buoni quindi, ma anche riuscire a proporli a prezzi adeguati. Quale miglior garanzia per i nostri clienti?

Frasi Orcia doc 2008: VINO DA NON PERDERE secondo la guida Vini Buoni d'Italia.

L’Orcia Frasi DOC 2008 ha ottenuto dalla Guida Vini Buoni d’Italia 2012 il riconoscimento “Vini da non perdere”. Affermano i curatori della guida – Mario Busso e Luigi Cremona –: “In questa sessione sono segnalati i vini di particolare pregio, che non sono negli elenchi regionali con scheda specifica. Si tratta di vere e proprie chicche che le commissioni regionali hanno evidenziato per le caratteristiche di unicità e di piacevolezza del vino. Tutti i vini che appaiono in questa sezione, per la loro piacevolezza, corrispondenza al vitigno ed equilibrio hanno raggiunto nella valutazione delle commissioni regionali la valutazione massima delle 4 stelle”.

Il riconoscimento ci fa quindi particolarmente piacere perché della rispondenza al vitigno ed al territorio abbiamo da sempre fatto il nostro obiettivo principale.

<< Previous 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Next >>

Pienza
Pienza
Pienza
Pienza

L'Azienda

Il “Podere Sedime” è registrato nella proprietà fondiaria del territorio senese fin dal 1692 quando risulta di proprietà della famiglia Gherardi (fonte: Archivio di Stato di Siena).
Potrei cominciare da qui e poi raccontare la ricca storia di questa terra, degli uomini che l’hanno posseduta e coltivata, delle vicende che l’hanno portata ad essere come è oggi. Preferisco però parlare del presente: della mia famiglia, dei nostri obiettivi, di come nasce il nostro vino, perché i risultati che otteniamo sono frutto della passione per il nostro lavoro.

Alla fine degli anni '90 abbiamo aumentato la superficie vitata.
Si è scelto un appezzamento adatto, ben esposto, un bel terreno misto tufaceo picchiettato da tante conchiglie fossili risalenti a molti milioni di anni fa quando c’era ancora il mare. Abbiamo restaurato il vecchio casolare e, dove un tempo c’era la stalla delle imponenti vacche chianine, hanno trovato dimora rotondeggianti barriques.

Consapevoli che per ottenere vini di grande qualità sono necessarie professionalità ed esperienza, abbiamo cercato la consulenza di professionisti del settore in grado di aiutarci a condurre l’azienda verso gli obiettivi qualitativi che ci siamo prefissi. Notevole è stato il loro contributo al fine di produrre il vino che abbiamo in mente.

La Pieve di Corsignano

Abbiamo scelto, come simbolo della nostra azienda, la cariatide (figura femminile dall’aspetto austero ed impettito chiaro simbolo di prosperità e fecondità) che si trova nell’antica Pieve di Corsignano (sec. VIII) situata anch'essa vicino a Pienza. La Pieve, con il suono delle campane, da secoli scandisce i tempi del lavoro dei contadini che come la mia famiglia hanno vissuto queste terre.
 
Già nell’anno 1000 le pievi svolgevano un ruolo importante per le popolazioni disseminate nelle campagne circostanti le quali vi affluivano, quindi, non solo per assistere ai riti religiosi, ma anche per effettuare scambi di prodotti agricoli e per avere informazioni e notizie dalle quali, altrimenti, sarebbero rimaste escluse.
 
La Pieve di Corsignano è un esempio di come riuscissero a convivere le culture, pagana e cristiana,  dando vita ad un tutt’uno che rappresentava in sintesi le speranze della povera gente.
Privacy Policy