Cartolina Famiglia Capitoni
Capitoni Vino News

Marco Capitoni sponsor dell'Aurora Festival

I nostri vini in degustazione all'Aurora Festival, per maggiori informazioni leggi di più e guarda la locandina dell'evento!

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SEMINARIO INTERNAZIONALE DI STUDIO

"I paesaggi culturali come Patrimonio Mondiale: la Val d'Orcia ed i siti Unesco del Giappone. Gestione e problemi emergenti."

Questo è il tema del seminario, tra i relatori rappresentando la realtà e l'economia locale Marco Capitoni!

http://http://www.parcodellavaldorcia.com/

Tasted Journal: risultati di degustazione

89 punti| Marco Capitoni - Capitoni 2010 Orcia DOC

A. Larsson: Colore rubino mediamente intenso con il bordo aranciato. Il naso ha una certa evoluzione, ciliegia secca, spezie, legno e tabacco. Abbastanza pieno il palato, alcune note balsamiche, legna secca, tabacco e frutta secca. Piuttosto lungo, ma ancora giovane con un tannino tenace e frutta contenuta, deve ancora svilupparsi. 88
M.Del Monago: Colore rosso granato con centro nero. Elegante, il naso è ancora un po 'chiuso. Bacche mature, more, note discrete di sapori tostati, cioccolato nel finale. Sulla struttura eccellente palato con tannini ben equilibrati e acidità elegante. Buona lunghezza. 90

PROWEIN 2014

Saremo presenti a ProWein a Dusseldorf (23-25/03/2014) presso lo stand Organic Wine Hall 6 stand 1B01 desks 10-11.

BUY WINE 16-17 FEBBRAIO

Alla Fortezza da Basso a Firenze avra luogo il BUY WINE, workshop internazionale organizzato dall’Agenzia regionale Toscana Promozione per favorire l’incontro tra la Toscana del vino e il trade internazionale. Saremo presenti nel salone Spadolini al piano terra postazione numero 42.

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Pienza
Pienza
Pienza
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L'Azienda

Il “Podere Sedime” è registrato nella proprietà fondiaria del territorio senese fin dal 1692 quando risulta di proprietà della famiglia Gherardi (fonte: Archivio di Stato di Siena).
Potrei cominciare da qui e poi raccontare la ricca storia di questa terra, degli uomini che l’hanno posseduta e coltivata, delle vicende che l’hanno portata ad essere come è oggi. Preferisco però parlare del presente: della mia famiglia, dei nostri obiettivi, di come nasce il nostro vino, perché i risultati che otteniamo sono frutto della passione per il nostro lavoro.

Alla fine degli anni '90 abbiamo aumentato la superficie vitata.
Si è scelto un appezzamento adatto, ben esposto, un bel terreno misto tufaceo picchiettato da tante conchiglie fossili risalenti a molti milioni di anni fa quando c’era ancora il mare. Abbiamo restaurato il vecchio casolare e, dove un tempo c’era la stalla delle imponenti vacche chianine, hanno trovato dimora rotondeggianti barriques.

Consapevoli che per ottenere vini di grande qualità sono necessarie professionalità ed esperienza, abbiamo cercato la consulenza di professionisti del settore in grado di aiutarci a condurre l’azienda verso gli obiettivi qualitativi che ci siamo prefissi. Notevole è stato il loro contributo al fine di produrre il vino che abbiamo in mente.

La Pieve di Corsignano

Abbiamo scelto, come simbolo della nostra azienda, la cariatide (figura femminile dall’aspetto austero ed impettito chiaro simbolo di prosperità e fecondità) che si trova nell’antica Pieve di Corsignano (sec. VIII) situata anch'essa vicino a Pienza. La Pieve, con il suono delle campane, da secoli scandisce i tempi del lavoro dei contadini che come la mia famiglia hanno vissuto queste terre.
 
Già nell’anno 1000 le pievi svolgevano un ruolo importante per le popolazioni disseminate nelle campagne circostanti le quali vi affluivano, quindi, non solo per assistere ai riti religiosi, ma anche per effettuare scambi di prodotti agricoli e per avere informazioni e notizie dalle quali, altrimenti, sarebbero rimaste escluse.
 
La Pieve di Corsignano è un esempio di come riuscissero a convivere le culture, pagana e cristiana,  dando vita ad un tutt’uno che rappresentava in sintesi le speranze della povera gente.
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